Esiste un modo alternativo per racchiudere in una sola parola tutto quel che di sbagliato hai fatto finora? Esiste un modo per cancellare tutto e cercare di rimediare ai tuoi errori senza doverne più farne di simili?

Già, perchè se quel modo esistesse io non sarei qui a scrivere di quel che ho sbagliato, ma forse di quel che abbiamo sbagliato.

Tutto sta andando in rovina da quando non riusciamo più a soddisfare i nostri bisogni fisici come una volta. Bastava una corda, una frusta e via. Il gioco era semplice, intrigante e sempre pieno di fantasia.
E’ nato tutto per un like su Tinder, poi una frusta tira l’altra ed eccoci qui a scemare le regole, il non rispetto delle stesse e il tempo da dedicare agli altri che prevale su noi. Sul nostro sesso. Ormai la valigia non so neppure più cosa contenga.

“Conseguenze” recitava un film che ci piace tanto. Una conseguenza che ci ha portato ad essere sempre più stressati, a non cercare più quel mondo che tanto ci piaceva, dove uno schiaffo valeva molto più di mille parole dette male.

Mancano quei momenti, solo nostri.
Tu stesa sul letto che mi porgi il tuo culetto ed io che creo suspance e ti colpisco, sempre lì, lasciando solchi che rimangono per giorni.
Mancano i tuoi polsi da legare. Ora più che mai.
Manca la tua mente da domare, soprattutto quella, che ad ovvi prevale sulla mia, piena di voglia di ricominciare ma non abbastanza forte da reagire ad una negazione così forte.

Non esistono più regole, non esistono condizioni, neanche più il bracciale è al suo posto. Come ci siamo ridotti?

Sono cambiate molte cose, mi ritrovo a incollare pezzo per pezzo nella speranza che quel vaso che è cascato in terra possa rimanere in piedi, una volta aggiustato. Vedendo la situazione, forse, manca proprio quello per il quale tutto è cominciato.

Io…Te… e le nostre regole.