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“Scommettiamo che non raggiungo l’orgasmo neppure stavolta?”
Cominciò così la sfida tra me e una ragazza, ex pornostar, della provincia di Torino.

Dopo svariate ore di solfeggio da parte sua, dopo che aveva già dato modo agli altri suoi amici, nella stanza con noi, di dimostrare la sua forza incontenibile di riuscire a far esplodere ogni uomo le passasse dentro la bocca per pochi minuti, ricominciò per la terza volta a cercare di farmi venire.

“Non puoi essere diverso dagli altri, ci vuole solo la giusta tecnica”. Io in piedi la osservavo mentre lei faceva scorrere avanti e indietro la sua bocca dalla base fino alla punta, facendomi sentire, come in un video ASMR, tutta sua bravura nel fare quel giochino.

Devo ammetterlo, il piacere di tenerle la testa alla base del mio gioiello una volta che l’aveva tutto completamente fino in gola, ed esplodere così, sarebbe stato fantastico.

Lei muoveva la sua bocca e le sue mani in maniera costante, ero bagnatissimo fino all’ombelico di quel gioco che stava diventando sempre più interessante, mentre vedevo gli altri, provare a ricominciare, anche mettendole le mani ovunque, mentre lei si dedicava completamente a me. E continuava.

“Sì ma Simone, non farla dannare, facci venire almeno un’altra volta!” esclamò uno dei ragazzi.
Io imperterrito guardavo i suoi occhi verdi come di sfida nei miei confronti.

Uno dei ragazzi, si infila il preservativo, mi guarda, stacca lei da me e prova a prenderla a pecora, lei si mette in posizione mentre la sua bocca era occupata dal mio turgido piacere.

Il ragazzo, giusto il tempo di una pubblicità di canale 5, esce dalla tana della ragazza e staccandola da me, le esplode in bocca, per la seconda volta.
Lei, così, insoddisfatta di così tanta pochezza, mi dice di andare sul divano. Mi siedo, lei si sciacqua la bocca con del colluttorio neutro e ricomincia il suo giochino su di me, in ginocchio. Gli altri ragazzi attendevano il loro momento buono per attaccare ancora.

Lei, dopo qualche minuto si alza ed esclama: “Ok basta, devo calare l’asso.” e si allontana andando in cucina. Si accende una sigaretta, prende in mano il telefono e chiama una persona.
Torna in sala, si mette in ginocchio sulla porta e fa’ cenno ai ragazzi di andarle vicino per ricominciare il gioco. Io osservavo da lontano, da solo, seduto sul divano, sfiorandomi.

Dopo circa una mezz’oretta, dopo alcune effusioni e venute, suona il campanello.
E’ una sua amica con il suo fidanzato. Chiara e ed il suo fidanzato che ora non ricordo come si chiamasse, ma un bel tipino, occhi verdi capelli brizzolati.

“Lui è il ragazzo che ti dicevo. Dimostriamo che due bocche sono meglio di una?” chiede la ragazza a Chiara. “Non è mai resistito nessuno a noi! Figuriamoci uno sbarbatello!”
Premetto, ero il più piccolo della situazione. Avevo 25-26 anni, loro erano molto più grandi di me.

Si sciacquano la bocca e dopo alcuni baci, cominciano a divertirsi con me. Devo dire che quattro labbra, quattro occhi e 2 lingue sul mio attrezzo, sono qualcosa per la quale io impazzisco solo all’idea.

Il fidanzato di Chiara, tirando fuori il suo aggeggio esclama una frase che rieccheggia ancora nella mia testa: “Scommettiamo 50 euro che vieni prima di me? Io sono uno tosto e Chiara lo sa”.. “E se venissi prima tu?”… “Se vengo prima io, ti do 50 euro e ti lascio la mia fidanzata per le tue cose che fai, vi lascio da soli”… “Accetto!”

Stringo la sua mano e si mette di fianco a me. Loro giocavano con me e con lui, all’unisono.
Gli altri osservavano e di tanto in tanto si avvicinavano per toccarle e farsi succhiare e poi tornavano al loro posto, come bravi cagnolini che assistevano ad un porno.

Arriva il momento del sesso. Vero! Pecorina (senza dimenticare gli schiaffi sul culo e tirate di capelli, Missionaria e Gola profonda a testa in giù).

Il tutto sarà durato all’incirca 40-50 minuti. Lui si tratteneva nel venire mentre la ragazza che ospitava, durante un gola profonda, mette le mani sulle chiappe di lui spingendolo nella gola e facendolo venire dentro di sè, mentre la sua fidanzata era ancora su di me, che infilava il mio cacciavite nel suo buchetto mentre si toccava e si faceva guardare dagli altri che si smanettavano.

In quel momento, Chiara squirta appena sente lui venire e uno dei ragazzi i accascia in ginocchio e viene sul pavimento.

Io in silenzio assistevo all’epica situazione in cui lui urlava per la venuta, con poca soddisfazione e gli altri assistevano alla mia vittoria. Beh avevo vinto in fondo no?!

Lui si pulisce mentre l’host a 4 zampe va a ripulire il ragazzo che aveva appena riempito il pavimento di suo fluido caldo, facendone venire altri 2.

Chiara, togliendosi dal mio corpo, guarda la padrona di casa ed esclama: “Oltre ad aver vinto, deve ancora venire e mi aspetta una sessione con lui. Devo ammettere che sono preoccupata ed eccitata allo stesso tempo.”

Ordino a loro di venire in ginocchio davanti a me. Una mi leccava il mio pendolo sinistro e l’altra quello destro mentre mi toccavo provando il piacere di sentirmi caldo…
Due minuti d’orologio, prendo la bocca di Chiara e la metto su di me, esplodendole in bocca, con ingoio totale, mentre l’altra leccava le goccioline che scendevano sul divano e sul mio corpo.

Dopo la pulizia, si alzano in piedi, lui va a prendere il portafoglio e mi mette 50 euro in mano, lo chiude e lo mette sotto l’ascella facendo così un applauso, che tutta la stanza ha seguito.

Piccole soddisfazioni.