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Da quando ho iniziato questo percorso, nell’ormai lontano 2012, mi sono reso conto di un po’ di cose.

Premessa come sempre: Questo è un articolo di sfogo, dopo giorni di pensieri ho bisogno di mettere giù due idee anche per svuotarmi la mente e farmi carico di tutta una serie di conseguenze derivante da questo.

Qualche giorno fa, su un noto portale BDSM lessi che un VERO MASTER debba essere umile e rispettoso con tutti e che nessuno può contraddire un Master se questo ha una leadership innata. Ed è da qui che nasce il mio risentimento.

Chi decide se quel Master ha leadership, e se anche fosse, perchè non deve essere contraddetto?
In fondo non è il Vero senso di una dominazione quello di “Stuzzicare” per poi ricevere la ricompensa?

E invece no, a quanto pare non è così. Per lo meno per gran parte della comunità. Una Slave deve fare silenzio, punto!

Però, poi mi dicono: Eh ma Simone, tu hai tanta esperienza e non fai eventi con altri Master. Perchè?

E ve lo chiedete pure? Cioè, avete il coraggio di chiedermi una cosa simile? Da quando tutto è partito ho partecipato ad un sacco di eventi e mi sono sempre ritrovato fuori dal coro, sempre in disparte perchè la mia visione di BDSM è a metà tra l’amore e il dolore, mentre il BDSM impone un serio e rigido iter nella quale rispecchiarsi…. CHI? DOVE?

Un Bravo Master non è solo colui che ti porta sulla strada della disciplina (o come ho sentito dire ti lega) e fa di te una persona migliore. Eh no, forse c’è un passaggio che manca. Oltre alla consensualità ci vuole savoir-faire, intelligenza e amore per quello che si fa.

Poi Signori, siamo nel 2021. Un Master è un dominante a tutto tondo, con o senza corde. Un Rigger lega e fa principalmente BONDAGE GIAPPONESE. Smettiamo per cortesia di usare parole “ad minchiam” per distinguere le categorie.

Un’altra precisazione.
Nella mia vita ho fatto tanti corsi BDSM, e tanti corsi sull’arte del bondage.
Non per questo, se non li metto in atto, allora non hanno senso.
Se io, al bondage giapponese adoro la dominazione e il bondage americano, perchè devo essere giudicato da voi che fate della “Vostra etica” un’ancora di salvezza dai vostri problemi?

Per me il BDSM è vita, non mi nascondo dietro niente e nessuno. Tutto ciò che faccio, lo pratico nella totale trasparenza.

Quindi chiunque esso sia, chiunque altra persona si presenti a me come il più bravo del mondo, girate i tacchi. Qui di umile e rispettoso c’è solo il mio rapporto con * mie* slave.

Spero di non dovermi ripetere più.